PETIZIONE POPOLARE NO ISEE
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PER L’ESCLUSIONE DALLA COMPARTECIPAZIONE ISEE DELLE PRESTAZIONI E I SERVIZI
SANITARI E SOCIOSANITARI
La Costituzione, all’ art. 3 tutela le pari opportunità e, all’art. 32, la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. In quanto indispensabile presupposto per il godimento di tutti gli altri diritti costituzionali, la salute costituisce un diritto fondamentale. Nonostante la legge 833/78, che istituì il servizio sanitario nazionale, avesse sancito un principio universale con l’obbligo per lo Stato di assicurare gratuitamente le prestazioni sanitarie e farmaceutiche a tutta la popolazione –finanziate dalla fiscalità generale-, successive leggi e norme legislative hanno limitato questo diritto stabilendo forme di compartecipazione alla spesa (ticket, ISEE, ticket aggiuntivi, ecc.). In particolare, per quanto riguarda l’alta integrazione sociosanitaria è stata stabilita la compartecipazione alla quota sociale a carico della persona (D.lvo 109/1998), mentre resta a carico del SSN la quota sanitaria.
Con legge regionale 66/2011 la Regione Toscana ha stabilito che la compartecipazione sarà dovuta, tramite calcolo ISEE, anche per i servizi e le prestazioni sanitarie e sociosanitarie. La legge sarà seguita da una Delibera di Giunta che dovrà determinare i criteri per l’applicazione della compartecipazione a tali i servizi e prestazioni. Le associazioni che promuovono la presente petizione popolare considerano quanto previsto dalla legge finanziaria regionale 66/2011, oltre ad una palese violazione del dettato costituzionale, un grave attacco all’universalità del servizio sanitario che rappresenta uno dei pilastri della convivenza civile e della coesione sociale del nostro Paese e della nostra Regione. Tali misure andrebbero a colpire le fasce di popolazione (anziani non autosufficienti, disabili, ecc.) più deboli e le loro famiglie già fortemente gravate dal contributo per la quota sociale, fino a farli rinunciare alle prestazioni per insostenibilità economica e a ricondurre non autosufficienza e disabilità nella sfera del privato, nel chiuso delle mura domestiche e delle cure a carico delle donne.
Le associazioni promotrici e i cittadini sottoscrittori della seguente petizione popolare chiedono al Presidente della Giunta Regionale Toscana di continuare a salvaguardare il diritto all’assistenza sanitaria gratuito e universale nella nostra Regione escludendo la compartecipazione ISEE dai servizi e le prestazioni sanitarie e sociosanitarie che rientrano nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)
LA SALUTE È UN BENE COLLETTIVO E UN DIRITTO FONDAMENTALE DELLA PERSONA, come recita la nostra CARTA COSTITUZIONALE
ASSOCIAZIONI PROMOTRICI: ADINA; Consulta comunale degli Invalidi e Handicappati Comune di Firenze (43 associazioni); Consulta Salute Mentale Firenze 813 associazioni); Medicina Democratica; Associazione Disabili Psicofisici Empoli; Coordinamento Etico Nazionale Caregiver; Diritti e Società Toscana Onlus; AMA Livorno.
ASSOCIAZIONI ADERENTI : FDS Toscana; CUB Sanità; Associazione Nazionale Italo-Filippina Giustizia e Diritto; Associazione Ieri Oggi Domani; ….










